Whistleblowing
Con il termine Whistelblowing ci si riferisce alle segnalazioni di comportamenti, atti od omissioni, acquisiti nell'ambito del proprio contesto lavorativo, che ledono l'interesse pubblico o l'integrità dell'amministrazione pubblica, la cui disciplina per la gestione delle stesse e per la tutela del segnalante è contenuta nel decreto legislativo n. 24 del 2023, adottato in attuazione della direttiva (UE) 2019/1937.
Ultimo aggiornamento: 6 febbraio 2026, 11:32
È un istituto giuridico previsto già dalla Legge n.190/2012 (c.d. Legge anticorruzione) e disciplinato dal Decreto Legislativo n. 24/2023, avente ad oggetto: “Attuazione della direttiva (UE) 2019/1937 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2019, riguardante la protezione delle persone che segnalano violazioni del diritto dell'Unione e recante disposizioni riguardanti la protezione delle persone che segnalano violazioni delle disposizioni normative nazionali”, con il quale, si forniscono speciali forme di protezione in favore del segnalante (c.d. whistleblower).
Il Decreto n. 24/2023 disciplina i canali di segnalazione e le tutele riconosciute alla persona fisica che, in ragione di una conoscenza maturata nell’ambito del proprio contesto lavorativo, segnala, divulga o denuncia all'autorità giudiziaria o contabile o segnala al RPCT, violazioni di disposizioni normative nazionali o dell’Unione europea che ledano l’interesse pubblico e l’integrità dell’amministrazione pubblica.
La città di Marsala ha aggiornato le procedure operative in materia di segnalazioni e tutela della persona che segnala illeciti, con la deliberazione di G.M n° 35/2026, che si trova reperibile nel link posto nella presente pagina, unitamente alla documentazione prevista dalla citata normativa.
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